mercoledì 26 novembre 2014

Gli errori più comuni nel Pauper parte 1

Scrivo questo articolo prendendomi una piccola pausa dai Primer (alleluja!) mostrando gli errori più comuni che ho visto e continuo a vedere tra i giocatori

Arcbound Ravager Illus. Carl Critchlow
1-IL PAUPER NON E' UNA COPIA IN PICCOLO DEGLI ALTRI FORMATI
Questo è abbastanza comune per i neofiti, io stesso ci sono caduto, pensare al Pauper come a un Magic in miniatura in cui portare le versioni "povere" degli archetipi più popolari degli altri formati.
Questo alcune volte funziona, vedi Affinity, la maggior parte delle volte no, vuoi perchè non ci sono le carte disponibili tra le comuni, vuoi perchè il Metagame non è adatto a quel particolare mazzo.
Io ad esempio tentai un Azorius Control ma mi sono presto reso conto che senza rimozioni di massa e finisher efficienti non è possibile costruirlo; altra peculiarità sono le magie di rimbalzo tipo Repeal o Repulse, molto forti in altri formati non trovano molto spazio in Pauper perchè in generale le creature hanno costi di lancio molto bassi e abilità innescate all'entrata in gioco, viceversa gli spari come rimozione sono molto diffusi ed efficaci.
City of Brass Illus. Ron Walotsky

2- GIOCARE TROPPI COLORI
Questo è un errore molto diffuso che vedo costantemente: vi siete mai chiesti perchè gli archetipi dominanti sono per lo più monocolori? Perchè in Pauper ci sono poche terre doppie! Questa è la differenza numero 1 tra il Pauper e il Magic "normale", aggiungere colori al proprio mazzo ha un costo ENORME in termini di efficienza specialmente per i mazzi aggro (dato che le Dual entrano in gioco tappate), per cui spesso il gioco non vale la candela. I mazzi più "colorati" quali Affinity e Tron si avvalgono infatti di fonti di mana alternative per stabilizzarsi.

Pernicious Deed Illus. Cristopher Moeller

3- SOPRAVVALUTARE I MAZZI MIDRANGE
Errore comune in quasi tutti i formati, sulla carta i mazzi Midrange appaiono fortissimi dato che spesso presentano le migliori carte di ogni colore tutte insieme e sembrano in grado di gestire qualsiasi situazione. Questo alcune volte è vero e sicuramente c'è lo spazio per il Midrange anche nel Pauper ma siate sempre sicuri che sia in grado di tenere testa ai Tier 1 del formato.


Delver of Secrets Illus. Nils Hamm

4- SOTTOVALUTARE I TIER 1
Parente dell'errore precedente: spesso sento dire "tanto con Mono B/U sto sopra", siate estremamente onesti e rigorosi nelle vostre valutazioni, se quel mazzo è un Tier 1 ad un torneo ne incontrerete molti e anche se siete 60-40 vuol dire che su 5 partite ne perderete 2: spesso non è abbastanza.

Grey Merchant of Asphodel Illus.Robbie Trevino

5- MANCANZA DI UN PIANO PER IL PROPRIO MAZZO
Guardate ad esempio il monoblack control: il suo piano è estremamente semplice giocare creature e rimozioni mentre aumenta il proprio mana e la devozione per giocare un "gamebreaking" Gray Merchant che spesso è sufficiente da solo a capovolgere l'andamento della partita.
Volete costruire un mazzo che chiude in 4 turni di creature piccole? Benissimo! Non preoccupatevi del vantaggio carte, il vostro piano è quello di vincere la partita il prima possibile, se va per le lunghe avete perso,amen, non perdete preziosi turni per il vantaggio carte se il vostro obiettivo è un altro.
Il vostro piano è macinare lentamente le carte, molto probabilmente non avrete bisogno di creature allora.

A breve farò seguire una parte 2...QUI
Alla prossima ragazzi!

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