giovedì 26 novembre 2015

Metagame Pauper Novembre 2015


Ciao ragazzi!
Anche se non è ancora finito il mese lo sono i Daily che saranno sostituiti dalle leghe per una nuova e diversa esperienza di gioco quindi torno con la consueta analisi del Metagame mensile Online del Pauper tenendo conto del fatto che ora i tornei sono di 3 turni e ho a disposizione solo i mazzi che hanno fatto 3-0, estraendoli da QUESTO sito. Per cui ho assegnato un punto a ogni mazzo presente ottenendo questo istogramma:

 In questo caso non è così immediato dire quali sono i vari Tier data la varianza su un basso numero di eventi. Vi invito quindi a non prendere come oro colato dati ad alta varianza. Tuttavia prendendo i numeri con la dovuta cautela abbiamo:
  • Tier 1 i mazzi che hanno realizzato almeno 6 punti
  • Tier 2 i mazzi che hanno realizzato almeno 2 punti
  • Tier 3 tutti gli altri
Tier 1
Cloud of Faeries Illus.Melissa Benson


  1. Mono U Delver
  2. Mono Black Control
  3. Esper Familiars
  4. Kuldotha Jeskai
Tier 2
Kiln Fiend Illus.Adi Granov
  1. Izzet Kiln Blitz/Combo
  2. Temur Tron
  3. Dimir Delve
  4. Izzet Control
  5. Stompy
  6. Affinity
  7. Izzet Aggro
Tier 3
Kuldotha Rebirth Illus.Goran Josic
  1. Boros Kitty
  2. Burn
  3. Dimir Teachings
  4. Aura
  5. White Weenie
  6. Boros Landfall
  7. White Weenie Tokens
  8. Jund Midrange
Ormai la storiella si ripete più o meno sempre uguale ma dovreste avere individuato chi è lo re e i suoi vassalli, ovviamente Mono U non è invincibile come non lo è Esper, ma sono secondo me e i numeri i mazzi che "overall" hanno la migliore aspettativa di vittoria e sono un gradino sopra gli altri.  Vi parlerò quindi del futuro prossimo: penso che a dicembre mi prenderò un mese di pausa durante il quale cercherò il modo di analizzare il meta che emergerà dalle Leghe Online, studierò i nuovi formati e deciderò se e quando realizzare un nuovo sito su wordpress eventualmente.
Durante questo mese come al solito pubblicherò come al solito i Primer, Reports e tutti i pensieri che volete condividere con la Community del Pauper che sta crescendo a dismisura.
Aggiungo infine altri mazzi che non rientrano nell'attuale Metagame o forniti dall community
Bonus Decks
 Alla prossima ragazzi!

mercoledì 25 novembre 2015

Perchè aprire a nuovi formati?


Fondamentalmente per lo stesso motivo per cui ho iniziato con il Pauper! Dopo tanti anni a livello competitivo ho sentito l’esigenza di esplorare i sentieri meno battuti di questo gioco e ho apprezzato molto tutte queste idee nate dalla Community. Con un mazzo di 52 carte francesi possiamo fare un’infinità di giochi...perché non provare con Magic?
Personalmente consiglierei anche a un giocatore “classico” di formati come il Modern o lo Standard di fare qualche partita Pauper o altri formati particolari.

Perché?
Perché guardare le cose da un’altra prospettiva apre la mente. Io non avevo mai pensato di giocare con sole comuni e tutto quello che in questo gioco hai dato per scontato fino al giorno prima come le Wratte e le MultiLand improvvisamente svanisce. Ma queste limitazioni sviluppano la creatività: affrontare situazioni diverse ti tornerà sicuramente utile anche se/quando tornerai a giocare Standard.
Qualche giorno fa parlavo con vecchi amici giocatori di vecchia data (1995), esperti di Commander, ai quali stavo appunto chiedendo lumi su questo formato per me ancora quasi totalmente oscuro.
Mi hanno spiegato come, avendo a disposizione più punti vita del normale, il rosso fosse senza dubbio il colore meno forte e che carte come Fulmine non erano poi così importanti in quel formato. Dalla mia ho pensato che, con una sola carta per tipo, invece delle canoniche 4, forse nei mazzi avrei visto doppioni “strani” di carte base come Counterspell o Terror che normalmente hanno visto poco o niente gioco.
Vi ricorda qualcosa? Appena mi sono affacciato al Pauper ho pensato subito che il blu sarebbe senza stato senza dubbio il colore migliore, che senza ire a disposizione i mazzi aggro avrebbero dominato e, di conseguenza, il bianco non avrebbe brillato, mancando una parte molto importante della sua identità di colore
Ora facciamo un gioco…
Prendiamo la struttura base del Magic
  • ·        1 carta pescata a turno
  • ·        1 terra giocata per turno
  • ·        Le creature non possono attaccare o tappare nel turno in cui sono giocate
  • ·        20 punti vita a testa
  • ·        Ecc.
Se ad esempio invece di 1 sola carta a turno ne pescassimo 2 o magari 3 cosa accadrebbe in un ipotetico nuovo formato? Il blu sarebbe senza dubbio ridimensionato e perfino una carta come Ancestral varrebbe un solo turno di gioco e non 3
Una carta giocatissima in Pauper :-p
 
Se invece potessimo giocare 2, 3 o infinite terre ogni turno, cosa accadrebbe secondo voi? Sarebbe ridimensionato il verde e suoi cercaterre? Oppure no?
Se ogni creatura avesse Haste o i punti vita aumentassero a 30? E se diminuissero a 10?
Forse qualcuno di voi si sarà già accorto che non a caso le carte più forti del gioco sono proprio quelle che rompono queste regole cardine (Mox, Black Lotus, Ancestral Recall, Braingeyser ecc.), ragionando in questi termini risulta anche più facile riconoscere le carte Fair da quelle Unfair.
Personalmente trovo molto appassionante cambiare prospettiva, spero di riuscire a scrivere presto qualcosa di senso compiuto sui formati a cui mi sto affacciando.
Nel frattempo i vostri pareri e contributi sono sempre graditissimi.
Alla prossima ragazzi!